Sunday, April 2, 2017

Effetti collaterali

Ricordo ancora quel giorno: una tiepida mattina di aprile, il sole splendeva. Da qualche tempo avevo cominciato la ricerca di una casa perché stare in affitto ci pareva di buttare via i soldi.
Entro in questo appartamento che si affacciava sul parco.
Il soggiorno mi accoglie con un caldo e luminoso abbraccio. Ampio, luminoso.
Me ne innamoro immediatamente. Ma avevo paura: mi ero innamorata anche di un'altra casa ma non avevamo concluso. E questa era molto più bella. Affacciata sul parco. Già immaginavo le festicciole dei bambini e le cene con i nostri amici (che ancora non avevamo).

Ad agosto del 2002, 3 mesi dopo la nascita della nostra secondo-genita, questa diventa la nostra casa.
In nove anni abbiamo accolto tantissima gente: compleanni, cene, feste, pizzate, polentate, riunioni dei genitori. Il tè pomeridiano con le mie amiche... con la mia Amica.

Ormai da quando ci siamo trasferiti qui in USA, era più un costo che altro. Ci andavamo per 3-4 giorni l'anno. Avevamo un'amica che andava a prendere la posta e la controllava.

Nonostante ciò... il pensiero che oggi Big Papi è lì per svuotarla e venderla ci intristisce.
E' un capitolo che si chiude. Un capitolo meraviglioso e importante.

Sinceramente non pensavo mi avrebbe incupito tanto. Nei mesi precedenti ho contattato tanti amici per evitare di buttar via tutto. Soprattutto la cucina...



Ho amato tanto quella cucina!

Presa dal coordinare il nostro "emporio" (l'abbiamo battezzato così io e la mia amica!) non mi sono concentrata sugli "effetti collaterali" dello svuotamento. Ho realizzato oggi, mentre Big Papi ci faceva vedere in diretta la casa svuotata...  
CHE TRISTEZZA!

Grazie. Spero tu dia ai nuovi padroni la stessa gioia che hai dato a noi.

Wednesday, January 25, 2017

Noi speriamo sempre...

A noi expat basta davvero poco per farci sognare.
A volte è sufficiente entrare in un supermercato e trovare questa insegna





Ho chiesto subito al "salutatore" di turno (li chiamo così io, quelle persone che stanno davanti all'entrata, ti sorridono, ti danno il buongiorno e ti chiedono se hai bisogno), dicevo,  ho chiesto subito al salutatore dove si trovasse il "mercato italiano" e mi ci sono fiondata.

Niente di nuovo: 4 scaffali con nomi di regioni (come se ci fossero solo 4 regioni in Italia)



 



E sotto la solita roba: pasta, sughi, grissini, libri di ricette, "parmesan", savoiardi, torrone... roba che o ti fai un mutuo o lasci perdere. Mi sono lanciata sulle sfogliatine di Matilde Vicenzi e sono venuta via.

E così, come in  fretta possiamo sperare, altrettanto in fretta restiamo delusi.

Buona notte.

Saturday, November 26, 2016

Thanksgiving 2016


Ecco a voi il nostro Thanksgiving 2016:











Monday, October 10, 2016

Tu chiamale se vuoi...

Ne ho visti a centinaia di film o telefilm americani in cui la ragazza veniva invitata al ballo della scuola e lui arrivava con i fiori da metterle al polso.

E ho sempre sognato di poter essere io un giorno a ricevere quei fiori e  andare al ballo con un bel vestito lungo.
Lo confesso.
 


Ovviamente non è mai successo. E mai avrei pensato che un giorno sarebbe stati i miei figli a realizzare questo sogno. Mai avrei pensato che un giorno sarei stata quella mamma che guarda con gli occhi lucidi (ma anche con tanto orgoglio) il proprio figlio uscire alla guida della macchina del padre.

Intanto una breve e dovuta spiegazione sui balli della scuola. Ce ne sono due: HOMECOMING e PROM.

HOMECOMING è il ballo che si fa normalmente fra Settembre o Ottobre ed è il ballo di benvenuto per il nuovo anno scolastico. Per poterci partecipare non devi aver avuto richiami disciplinari. Ogni High School (liceo) ha il suo e lo studente può partecipare a quello del proprio liceo o essere invitato da uno studente di un altro liceo; viceversa può invitare un amico di un altro liceo a quello del proprio. Ovviamente si svolgono tutti in date diverse e di sabato. Non è obbligatiorio l'abito formale ma diciamo che non credo nessuno ci vada in jeans!

PROM è invece il ballo di fine anno. Ci può essere il Junior Prom e il Senior Prom separati o combinati insieme. Praticamente Junior sono gli studenti del penultimo anno e Senior quelli dell'ultimo. A questi balli sono ammessi solo gli studenti, appunto, Junior e Senior. Gli altri solo se sono invitati da un junior o senior. Questo è il ballo più importante ed è d'obbligo l'abito formale: abito lungo per lei e cravatta o farfallino per lui.

Un giorno mio figlio ci racconta che era stato invitato al ballo dell'HomeComing di un altro liceo. Da una ragazza. Ma questo è un paese che ancora segue certe tradizioni (come quella del fidanzamento di cui parlavo in QUESTO POST). Quindi mio figlio, che è un gran romandicone, ha scritto un bel cartello grande: "c'è un cielo pieno di stelle ma tu sei la sola che voglio portare all'homecoming"...
Siamo andati a comprare i pantaloni, le scarpe, la camicia e il farfallino (intonato al vestito di lei). Poi siamo andati ad ordinare il CORSAGE, quei fiori che si mettono poi al polso. E ieri sera il mio BAMBINO ragazzo  giovane uomo, è andato cavalcando il cavallo bianco... la Jeep nera del padre (perché la macchinetta azzurra della mamma non fa esattamente "figo"), a prendere la ragazza a casa sua, porgendole i fiori, lei gli aveva preparato i fiori da mettere all'occhiello, e sono così partiti per andare al ballo.
E alle 10:43 era già a casa.

E la mamma a casa, a piangere lacrime disperate e a metabolizzare l'avvenuta crescita del pargolo.

Questo è il corsage che ha scelto mio figlio

E questo è il MIO BAMBINO
Sabato prossimo invece la mia BAMBINA andrà a quello della sua scuola. Ma è il primo anno e raramente hanno il cavaliere che le invita. I FRESHMEN, così vengono chiamati gli studenti del primo anno, vanno con il gruppo di amici.






Sono emozioni.

Sunday, October 9, 2016

Bevi la Coca Cola che ti fa bene

Come cantava il grande Vasco: Bevi la Coca Cola che ti fa digerire con tutte quelle tutte quelle bollicine ...

Coca Cola Foundation(r)  e Blue Cross Blue Shields (una delle più grandi compagnie di assicurazioni degli USA) hanno messo a disposizione una borsa di $100,000.00 (CENTOMILA DOLLARI) per 76 Comunità negli USA.
Per aggiudicarsi questo contributo era necessario presentare un progetto di "Fitness" mirato, appunto, al benessere dei giovani americani.

Fra le 76 comunità, 3 sono in Wisconsin. Una delle 3 comunità nel Wisconsin che ha ricevuto questa borsa è la Washington Middle School di Kenosha.

Ieri è stato inaugurato il centro. Onore a loro!
E voi continuate a bere Coca Cola che a noi ci fa tanto bene!!!